L  A   P I R N I C I


La scala di milli scaluna
Chista è la scala di milli scaluna
cu scinni vivu muartu si nn’acchiana.
Travaglia massariaddu a ffa bbiaggia
pi la giusta ti dugnu mezza lira.

Acchianu novi e baiu a pigliu deci,
malanni a ccu travaglia a la Pirnici.
Sulfaru ncarcinaratu a marmurignu
lu scippa Puddisanu ca è cchiù grugnu.

E li carusi di mastru Natali
unu all’acqua e l’antru a pizzutari.

Signuri, aiutati a li darriari
ca li davanti su iuti a livari.

Chistu ca vaiu a pigliu e la vinuta
mi l’aiu fattu la santa jurnata.
      Un tragico evento del 1882

La "Pirnici" era una piccola miniera di zolfo situata tra Racalmuto e Milena.
Calogero ha scoperto una lettera che il comune di Montedoro spedì all'Ingegnere delle Miniere di Caltanissetta, raccontando il tragico evento della morte di Calamera e Macaluso di Bompensiere. A questo fatto pare si ispiri la bella e tragica canzone: "La scala di milli scaluna", magistralmente interpretata da Pippo con la sua chitarra. Il testo ha quindi una certa consistenza storica. Siamo alla ricerca di quel "mastru Natali" che dirigeva i due sfortunati, carusi o picconieri che fossero. 
E perché no, come mi dice Pippo, di quel
        "Puddrisano ca è cchiù grugnu", nei riguardi del quale la storia non è stata benevola e ci ha tramandato solo una immagine greve".
                      
             Lettera del Comune di Montedoro

 (trascrizione)
SULLA MORTE VIOLENTA DI LUIGI CALAMERA DI BOMPENSIERE

Montedoro lì 22 giugno 1882
Dalle informazioni assunte risulta che il Calamera Luigi unitamente ad un certo Macaluso Alfonso ambidue di Bompensiere perivano lavorando nel mese di Gennaio ultimo nella zolfara denominata PERNICE, di cui ignorasi il nome del proprietario, sita in territorio di Racalmuto nel quale Comune furono gl’infelici trasportati, autopsiati e seppelliti.
In questo Territorio non è avvenuta alcuna simile disgrazia fatta eccezione di quella di Licata Vincenzo di Filippo successa più per spavento che per altro lavorando nella zolfara nascente denominata Mintinella, territorio della borgata di Bompensiere di proprietà del Signor Principe Lanza Tedeschi.
Il Sindaco Ludovico Morreale